Un’insegnante di Pilates un po’ fuori di testa.

Ciao, io sono Alessia, ho 25 anni e sono un’ istruttrice di Pilates e Posturale, con due lauree: L-20 e LM-59.

Il mio è un percorso lavorativo e di studio particolare, perché ho iniziato danza classica all’ età di 4 anni, ho fatto concorsi, stage ed esami, ma a causa di un problema alla colonna vertebrale (di cui vi parlerò in seguito), mi sono dovuta fermare. Nonostante ciò non ho mai smesso di allenarmi e a lavorare con il mio corpo. A 18 anni ho cambiato scuola di danza e ho deciso di iscrivermi alla facoltà di Scienze motorie nella speranza di poter usare tale laurea in ambito sportivo. Con il passare dei mesi, però, mi accorgevo sempre di più che, per il percorso che avrei voluto intraprendere, la laurea in scienze motorie non mi sarebbe stata di aiuto, in quanto mi servivano titoli di disciplina specifica. In seguito alle nuove leggi in ambito sportivo, per poter insegnare i diversi sport, servono titoli di disciplina specifica, non basta una laurea triennale, per cui dopo aver sostenuto 12 esami, ho deciso di abbandonare gli studi.

Come tutti/e sappiamo, lavorare nell’ambito dello sport è difficile, soprattutto se parliamo di retribuzione, ma non ho mai smesso di crederci… né nella danza e né nello sport.

Nel 2018 mi sono iscritta ad una scuola di formazione a Roma per diplomarmi nel Pilates; voi vi chiederete: “Perché nel Pilates?”, semplicemente perché il Pilates è propedeutico alla danza; ballerini e ballerine come Martha Graham e George Balanchine usavano i canonici del Pilates nelle proprie lezioni per rinforzare il corpo dei propri allievi e renderlo flessibile.

Insegnare il Pilates per me, rappresenta il modo per continuare a lavorare nell’ambito della danza, potenziando il corpo dei ballerini e delle ballerine e aiutare altre persone che, come me, avevano ed hanno problemi fisici che impediscono anche i più semplici movimenti quotidiani.

Parallelamente all’ Accademia, mi sono iscritta alla facoltà triennale di Scienze della Comunicazione (a Bari). Nel 2019 mi sono diplomata come istruttrice di Pilates e avevo iniziato a lavorare nelle palestre, però c’era qualcosa che mi mancava.

Nel 2022 ho deciso di partire a Perugia per frequentare la magistrale in Comunicazione pubblica, digitale e d’impresa e terminare anche il mio percorso di studi. Gli studi andavano bene e avevo quasi terminato tutti gli esami, fino a quando, il 15 luglio del 2023 ho ricevuto la chiamata dalla scuola di formazione presso cui mi sono diplomata a Roma, per diventare formatrice S.NA.Q; in altre parole, avrei dovuto occupare il ruolo da docente per formare e diplomare persone su tutta Italia che successivamente sarebbero diventati/e istruttori/ici di Pilates. Ovviamente ho accettato.

Nell’ottobre 2024 sono stata promossa come Responsabile tecnica, per la stessa scuola di formazione e questo mi ha permesso di coordinare e formare altri docenti interni della stessa scuola. 

Non nego che è stato molto difficile a livello psicologico, perché pur di raggiungere i miei obiettivi, sono spesso stata sola e ho dovuto fare molti lavori….questo però vale per tutti/e: dietro ad un grande obiettivo, ci sono grandi sacrifici che non si vedono. La strada per me è ancora lunga e tutta in salita, oggi continuo a lavorare come istruttrice di Pilates nelle scuole di danza e a formarmi sempre di più.